Tutti vogliono ricariche velocissime, ma servono davvero?

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Tutti vogliono ricariche velocissime, senza sapere che… In Italia risultano installati a oggi 23.275 punti di ricarica. Il 95% è in corrente alternata (AC), solo il 5% in corrente continua (DC). Il 19% delle colonnine è a ricarica lenta (potenza entro i 7 kW), il 77% a ricarica  veloce in AC (tra 7,5 kW e 43 kW) e il 5% veloce in DC (da 44 kW in su). Di queste solo l’1% è ad alta potenza o High Power Chargers – HPC (almeno 100 kW).  Un miraggio, almeno al momento.
Tutti vogliono ricariche velocissime, ma secondo noi…

Ma ci servono davvero? No, per vari motivi. Vediamoli insieme, anche nel VIDEO sopra:

Molti modelli, già da qualche anno sul mercato, non supportano ricariche a potenze superiori a 50 kW. E questo vale anche per auto molto recenti, come ad esempio la stessa Volkswagen ID.4 nella versione Pure. In questi casi, qualsiasi colonnina di potenza uguale o superiore a 50 kW per noi varrà lo stesso. Anzi, ricaricando in un’ULTRA Fast, pagheremmo inutilmente un costo più elevato.
Anche i modelli che permettono di ricaricare oltre i 50 kW, accettano tali potenze (fino a 270 kW, al momento) solo in determinate condizioni.  E per un periodo di tempo limitato. Tendenzialmente, quando le temperature non sono estreme (troppo freddo o caldo) e solo nella parte bassa della curva di ricarica. E quando lo SOC (State Of Charge, ovvero stato di carica) è compreso tra lo 0 e il 30/35%. Da lì in poi la potenza inizia a scendere, in modo più o meno lineare. A seconda dI: modello, dimensioni della batteria, efficienza del Battery Management System.

Tutti vogliono ricariche velocissime, 10 km al minuto
Ricaricando a 800 V, la Porsche Taycan in 20 minuti può immettere l’energia che serve per fare 253 km.Questo ovviamente non significa che le colonnine ULTRA Fast siano inutili. Tutt’altro. Come abbiamo visto di recente, ad esempio in occasione della prova di Audi Q4 50 e-tron, presso una ULTRA Fast e nel primo terzo dello SOC (quando la batteria è molto scarica). Siamo stati in grado di ricaricare a oltre due volte e mezzo la potenza di una normale FAST da 50 kW. E questo può davvero fare la differenza. Significa, come abbiamo visto, recuperare circa 10 km di autonomia autostradale ogni minuto, nel caso di un’Audi Q4 50 e-tron. Davvero un risultato eccezionale? No, se anche la nostra auto supporta la ricarica a potenze superiori a 50 kW, ma lungo il nostro percorso non ce ne sono… Una colonnina FAST da 50 kW, nella maggior parte dei casi non rappresenterà certo un cattivo compromesso.
Dal 33 al 60% con 12 min. di differenza: val la pena?
Una Renault Ionity in ricarica presso una stazione Ionity ad alta potenza.La maggior parte dei rabbocchi in itinere viene effettuato quando la batteria ha ancora almeno il 30% di carica residua. E generalmente, a meno di viaggi particolarmente lunghi, fino a non oltre il 60%. Bene, ho effettuato un test di ricarica con una Volkswagen ID.4 con batteria da 77 kWh, che supporta la ricarica fino a 125 kW. Prima presso una FAST da 50 kW e poi presso una Ionity da 350 kW. Nel primo caso, riportare lo stato di carica dal 33% al 60% ha richiesto 26 minuti di attesa. 20,79 kWh ricaricati alla media di circa 0,8 kWh al minuto. Presso la colonnina Ionity, ripristinare il 60% partendo sempre da uno SOC del 33% ha richiesto circa 14 minuti, 12 minuti in meno. Se pensiamo che stiamo confrontando un impianto da 50 kW con uno da 350 kW (utilizzabile in questo caso solo fino a 125 kW), almeno nelle ricariche in questa fascia, le differenze non sono certo insostenibili.

In conclusione / Tutti vogliono ricariche velocissime senza sapere che la differenza…
Nel computo dei tempi di viaggio, un quarto d’ora d’attesa in più è probabilmente un tempo che possiamo gestire. Già oggi. Le colonnine FAST rendono possibili viaggi che sarebbero diversamente impossibili o molto difficoltosi. In alcuni casi sarebbero certamente più brevi con colonnine ancora più potenti. Ma non è necessario attendere la presenza capillare di colonnine ULTRA Fast per mettersi in viaggio!
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Continua la lettura per Tutti vogliono ricariche velocissime, ma servono davvero? selezionato da Vaielettrico.it in data 29 July 2021

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