Progetto Agnes, Ravenna soffia a Rimini il parco eolico in mare

Share

Via alle pale eoliche del progetto Agnes al largo della costa romagnola. Rimini non ne vuole sapere? Ravenna, invece, accetta e ringrazia: diventerà lei la  ‘”città della transizione energetica”. Quindi benedisce la nascita del distretto energetico marino di foronte alle sue spiagge. Ai danni al turismo non ci crede. Anzi i ravennati del progetto Agnes (qui il sito) già prevedono tour in battello per visitare le torri a vento alte fino  200 metri e  le immense tettoie di pannelli fotovoltaici che sorgeranno in mezzo all’Adriatico.

Con 65 torri eoliche, fotovoltaico e idrogeno
Il progetto presentato venerdì in pompa magna sfoggia numeri da brivido: 65 torri eoliche suddivise in due campi. Più un parco fotovoltaico basato su una piattaforma dismessa per l’estrazione del gas naturale. Il complesso avrà una capacità installata di 620 megawatt (MW) e una produzione annua di elettricità pulita stimata in 1,5 TWh. E’ l’equivalente del  fabbisogno di 500 mila famiglie. Parte dell’energià servirà a decarbonizzare il Porto di Ravenna; parte a produrre idrogeno verde tramite elettrolizzatori.
Via alla transizione della filiera Oil&Gas
Di soldi non si è parlato. Certo l’investimento sarà colossale, nell’ordine di almeno un miliardo di euro abbondante. E sono risorse che pioveranno su un sistema economico in ginocchio per lo stop alle trivelle. Quasi 800 aziende nella provincia romagnola vivono (vivevano) del business dell’Oil&Gas. Compagnie di navigazione, società specializzate nelle costruzioni off shore, società di manutenzione, logistica e lavori subacquei. Tutte al servizio delle oltre cento piattaforme off shore dislocate di fronte alle coste romagnole e marchigiane.
Caccia ai fondi del Recovery Plan
Il progetto Agnes sarà una colossale opera di conversione green. E certo intercetterà a piene mani i fondi del Recovery Plan. Lo promuovono Saipem, società impiantistica del gruppo Eni, e la società di engineering e impiantistica green  Qint’x, in collaborazione con Università di Bologna e Università La Sapienza di Roma. Con la benedizione del Comune di Ravenna e di Legabiente. Legambiente che si batte anche per il via libera al parco eolico di Rimini, trovando purtroppo l’opposizione del Comune di Rimini e del mondo del turismo.
Nasce in Romagna l’ Hydrogen Valley?
Secondo la roadmap stilata dei promotori, il progetto Agnes dovrebbe decollare già dal  2023. A condizione però che gli iter burocratici per le autorizzazioni imbocchino corsie preferenziali. Anche qui si conta molto sulle promesse del nuovo governo di Mario Draghi. Certamente non metterà i bastoni fra le ruote il sindaco di Ravenna Michele De Pascale nè la Regione Emilia-Romagna che accarezza l’idea di ospitare, dopo la Motor Valley, la Packaging Valley e la Piastrella Valley, anche la Hydrogen Valley. L’energia ricavata dal fotovoltaico e dell’eolico dovrebbe consentire infatti di produrre almeno 4.000 tonnellate annue di idrogeno verde, ricavato dall’acqua tramite elettrolisi. Potrebbe soddisfare il fabbisogno di 2.000 veicoli pesanti (bus, camion) o imbarcazioni.
Dieci miglia? Ok la distanza è giusta
Qui a Ravenna, evidentemente, anche la percezione paesaggistica diverge radicalmente da quella dei cugini riminesi. Il progetto Agnes prevede aree “con minimo impatto visivo” dicono i promotori.

Il primo campo eolico con 15 torri e altrettante turbine sorgerà a 10 miglia marittime dalla costa e a 20 km circa dal Porto. Questa area, denominata Romagna1, comprenderà anche il parco fotovoltaico. La seconda, Romagna2, sorgerebbe invece a 12 miglia nautiche e conterebbe su 50 aerogeneratori. Più a Nord un elettrodotto sottomarino collegherebbe i due parchi con una stazione elettrica terrestre di conversione.
Descalzi: Eni a impatto zero entro il 2050
Il regista dell’operazione è Eni _ vero dominus economico nel ravennate _ che proprio ieri ha presentato un piano industriale orientato alla decarbonizzazione. L’Ad Claudio Descalzi ha promesso infatti il saldo netto zero di emissioni clima alteranti entro il 2050. Ci arriverà per gradi con un mix di investimenti: rinnovabili, idrogeno, cattura e stoccaggio della CO2. Nel frattempo il gas naturale faciliterà la transizione, sostituendo via via il petrolio come core business dell’Eni. E anche questo suona come musica alle orecchie degli operatori ravennati che sperano in una transizione “dolce” dalle fonti fossili a quelle rinnovabili.
— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —
 
L’articolo Progetto Agnes, Ravenna soffia a Rimini il parco eolico in mare proviene da Vaielettrico.

Continua la lettura per Progetto Agnes, Ravenna soffia a Rimini il parco eolico in mare selezionato da Vaielettrico.it in data 20 February 2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *