Ssangyong in crisi presenta istanza per l’amministrazione controllata

Share

Ssangyong sta pagando molto cara la crisi del settore auto causata dalla pandemia. Il costruttore coreano, infatti, ha presentato un’istanza per l’amministrazione controllata. Si tratta di un passo obbligatorio visto che la società si è trovata inadempiente verso i suoi creditori. In particolare, a quanto si può apprendere, il marchio non sarebbe in grado di rimborsare un prestito di 60 miliardi di Won (circa 44 milioni di euro) erogato da alcune banche.

Nello specifico, a quanto riporta Reuters, 30 miliardi di won sono dovuti a Bank of America, 20 miliardi di won a JPMorgan Chase & Co e 10 miliardi di won a BNP Paribas. Il costruttore ha cercato, senza riuscirci, di ottenere una proroga. Per questo Ssangyong ha dovuto chiedere l’amministrazione controllata. Tuttavia, contestualmente il costruttore coreano ha chiesto di poter accedere alla procedura di “Sostegno Autonomo alla Ristrutturazione”.

Questo significa che la società avrà tre mesi di tempo per negoziare con le parti un accordo per scongiurare l’entrata in vigore effettiva dell’amministrazione controllata. Il 2020 per Ssangyong è stato un anno molto difficile con un calo delle vendite del 20% (gennaio-novembre) da ascriversi sicuramente in parte alla crisi causata dalla diffusione del virus.

Il meglior rapporto qualità/prezzo del 2020? Xiaomi Mi 10 Lite, in offerta oggi da emarevolution.it a 235 euro oppure da ePrice a 308 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Continua la lettura per

Ssangyong in crisi presenta istanza per l’amministrazione controllata

selezionato da HDmotori.it in data 23 December 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *