Rigenerare le batterie “stanche”, questo serve

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Rigenerare le batterie “stanche” delle auto elettriche, invece di sostituirle o, peggio, rottamare le auto. Questo serve se vogliamo rendere l’auto elettrica veramente sostenibile, anche dal punto di vista economico.
                                 di Alessandro Scorcioni*
“La mia auto elettrica non ha più l’autonomia di prima, la batteria ha un guasto me la controlla?”. Questa è la richiesta a cui dovranno rispondere i meccanici e le autofficine nel prossimo futuro. E la risposta potrebbe essere drammatica: “Dobbiamo sostituire la batteria. È fuori garanzia, costo 20.000 euro, IVA ed installazione inclusa“. Contro-risposta: “Ma come! 20.000 euro è un valore superiore al costo di un’auto nuova e non mi conviene!“. Perché una batteria vecchia deve essere sostituita? Perché non può essere rigenerata?. Si rigenerano i cambi, i motori, i pneumatici; si rigenerano i telefonini. Allora è ragionevole che si possano (debbano) rigenerare anche le batterie.
— Clicca qui per leggere il caso di Lorenzo e della sua Mitsubishi MiEV, con batterie di 10 anni  che assicurano solo 48 km di autonomia residua. 
Rigenerare le batterie? Non siamo pronti, ma dovremo
La rigenerazione è una forma di economia circolare che ri-immette in uso componenti che altrimenti verrebbero distrutti, con consumo di energia e spreco di materiali e risorse. È vantaggiosa per il cliente, che risparmia; per l’ambiente, che viene sfruttato di meno; per la collettività, che subisce minori emissioni di inquinanti. Naturalmente la rigenerazione deve essere fatta rispettando standard di qualità, affidabilità e sicurezza. Perché allora una batteria EV non dovrebbe essere rigenerata? La risposta è che attualmente non siamo pronti. Sembra che le Case auto non ci abbiano pensato. E che il mercato abbia ancora pochi casi affinché il “business” sia conveniente per qualcuno. Esistono anche problemi tecnologici. Per rigenerare una batteria servono informazioni tecniche sensibili che le case automobilistiche non volentieri rilasciano (perché soggette a brevetti o a segreto industriale).
Non facciamole diventare altri oggetti “usa e getta”
Il pacco-batterie della BMW i3, un’altro modello della prima generazione di auto elettriche.Inoltre servono tecnici altamente specializzati e strumentazione adeguata ad operare su apparati a tensione elevata e con rischio chimico. Ma la rigenerazione delle batterie è una via obbligata per non vanificare i vantaggi dei veicoli elettrici e farli diventare degli oggetti “usa e getta“. Le Case auto dovranno approntare protocolli e standard di qualità, per permettere a imprese indipendenti di effettuare la rigenerazione sicura delle batterie EV. I passi successivi nel ciclo di vita della batteria sono la second-life ed infine il riciclaggio. Per realizzare un altro pezzo di economia circolare, della quale il nostro mondo ed i suoi abitanti non possono più fare a meno.
P.S. un amico che abita in California e possiede una Toyota Prius, mi riferisce che esiste già un mercato di batterie rigenerate per quella. Ma si tratta di un’ibrida, una HEV, la batteria è piccola e le cose sono molto più facili.
— Per approfondire: quanto dureranno le batterie delle auto elettriche?
* L’ing. Alessandro Scorcioni, modenese, docente e imprenditore in proprio, è un grande esperto di batterie per auto-trazione, settore nel quale opera da lungo tempo.
 
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Continua la lettura per Rigenerare le batterie “stanche”, questo serve selezionato da Vaielettrico.it in data 3 December 2020

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