Secondo scivolone di Elon Musk sul Corona Virus

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Secondo scivolone di Elon Musk sul Corona Virus. A pochi giorni da un contrastatissimo tweet definiva “dumb”, sciocco, il panico da Corona Virus, il patron di Tesla è tronato sul tema in una lettera ai dipendenti.
Secondo scivolone in una lettera di dipendenti

Lavorare a non lavorare? Anche a Fremont e nelle altre fabbriche Tesla c’è un certo mal di pancia. Il timore di contrarre il virus sta crescendo anche negli Usa e Musk ha voluto prendere posizione. Con una lettera che inizia così:
“Anzitutto, voglio che sia super-chiaro che se vi sentite appena indisposti o comunque non a vostro agio, per favore non sentitevi obbligati di venire al lavoro. Io personalmente sarò al mio posto, ma questo riguarda me. È totalmente ok se volete restare a casa per qualsiasi ragione. Circolano un sacco di voci, ma per quanto ne sappiamo a ci siamo informati, nessuno in Tesla (oltre 56 mila persone) è risultato positivo al Covid-19. Se qualcosa dovesse cambiare, vi informerò immediatamente“.  E fin qui tutto bene.
Continua a sottovalutare l’allarme e a parlare di casi limitati
Ma Musk ribadisce poi il suo punto di vista:
“La mia schietta opinione rimane che il danno per il panico da Corna Virus supera largamente quello del virus stesso. Se c’è una massiccia distrazione di risorse sanitarie in eccesso rispetto alla reale proporzione del pericolo, questo si risolverà in minore disponibilità di cure a chi ne ha realmente bisogno. Il che non è nell’interesse generale. Quello che gli studi sul Covid-19 stanno mostrando è che il pericolo…può essere alto per i più anziani, specialmente se già sussistono disturbi polmonari. Molto del pericolo viene  dagli assembramenti pubblici, ma fate attenzione anche  agli incontri familiari. Quel che è relativamente poco pericoloso per i bambini, può esserlo per i nonni. La mia miglior stima,   per qual che si basa sugli ultimi dati del Centro per il Controllo delle Malattie, è che i casi di Covid-19 (questa specifica forma) non riguarderanno più dello 0,1% della popolazione americana. Inoltre, credo che quando ripenseremo al 2020, le cause di morte o di conseguenze gravi non saranno molto cambiate dal 2017, per esempio“.
SECONDO NOI. Perché parliamo di secondo scivolone? Perché Musk non si rende conto di che cosa rischiano gli Stati Uniti. Il problema che Paesi come l’Italia stanno subendo pesantemente deriva proprio dall’iniziale sottovalutazione del possibile contagio. Ma noi eravamo i primi in Occidente a subire l’attacco: abbiamo dovuto studiare, capire, prendere le contromisure. Negli Stati Uniti non possono non vedere quel che succede in Europa, con  migliaia di morti. E francamente delude che un uomo del livello di Musk si lasci andare a considerazioni così superficiali. E infine: la paura, persino il panico da Corona Virus non sono sciocchi. Sono utili per convincere tutti a fare la cosa giusta: stare a casa.
— Leggi anche: Elon Musk è un genio, ma certe volte…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Continua la lettura per Secondo scivolone di Elon Musk sul Corona Virus selezionato da Vaielettrico.it in data 17 March 2020

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