Fernando Alonso in Formula 1: un campione da rimpiangere

Share

Basterebbero i numeri per definire la carriera di Fernando Alonso in Formula 1: due titoli mondiali e 32 gran premi vinti in 18 stagioni.  Come numero assoluto di vittorie il pilota spagnolo si trova al sesto posto della classifica di tutti i tempi, graduatoria sempre guidata da Michael Schumacher con 91 successi e insidiata da Lewis Hamilton a quota 73 (seguiti da Sebastian Vettel a 52 e Alain Prost a 51). In rapporto ai gran premi disputati, che sono 312, la percentuale di corse vinte è del 10,26%. Ciò lo pone al 20° posto (filtrando la classifica a chi ne ha vinte almeno 10). Non pensiate che si tratti di una brutta posizione, perché sopra di lui ci sono tutti i mostri sacri. Il leader è sempre Juan Manuel Fangio col 47,06%, poi troviamo Alberto Ascari col 40,63%, Jim Clark col 34,72%, Lewis Hamilton col 31,88% e Michael Schumacher col 29,64%. Ma le statistiche non dicono tutto di questo campione che ha appena chiuso la sua avventura in Formula 1. Le partenze al fulmicotone, i sorpassi mozzafiato, le vittorie imperiose; poi, perché no, anche i team radio al vetriolo e le interviste senza peli sulla lingua. Un campione sanguigno che certamente rimpiangeremo. Tracciamo allora un profilo di uno dei migliori piloti degli ultimi vent’anni.

Fernando Alonso in Formula 1: gli inizi, dal kart alla Minardi

Fernando Alonso è nato ad Oviedo il 29 luglio 1981. La passione per le corse si respira già in famiglia, perché il padre Josè Luis, meccanico e pilota di kart, lo ha messo sul sedile fin da bambino: la strada che hanno percorso tanti altri grandi campioni prima di lui. In realtà il kart era destinato alla sorella maggiore Lorena alla quale però le corse non interessavano. Fernando invece si trovò subito a suo agio, perché vinse le prime gare all’età di 7 anni. Il suo idolo, neanche a farlo apposta, era Ayrton Senna, al punto che dipinse il proprio kart con i colori della McLaren Honda di quel periodo; sognava di emularlo, ma forse nemmeno lui immaginava quanto vicino gli sarebbe arrivato.

Fernando continuò a mietere successi negli anni successivi, in patria e fuori, finché venne notato da Adrian Campos, ex pilota Minardi in F1 e a quel tempo titolare della scuderia che portava il suo nome. Serviva un pilota per rimpiazzare Marc Gené in Formula Nissan (tecnicamente World Series by Nissan). Campos offrì un test ad Alonso, il quale lo superò in pieno, eguagliando proprio il tempo di Gené. Il salto dal kart alle auto fu egualmente positivo, perché Fernando vinse il campionato 1999. Aveva solo 17 anni.

prosegui la lettura

Fernando Alonso in Formula 1: un campione da rimpiangere pubblicato su Autoblog.it 26 novembre 2018 18:00.

Pubblicato in Senza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *