La nuovissima Honda CR-Z, presentata in prima europea al Salone di Ginevra e in procinto di debuttare sui nostri mercati, ha un legame evidente con la CR-X, coupé compatta a due volumi lanciata dalla casa nel 1983 e divenuta negli anni un modello-feticcio degli appassionati del costruttore, soprattutto nella sua incarnazione VTEC-dotata. Roba che ha fatto impazzire di gioia tanti, tantissimi appassionati in tutto il mondo.

Oggi il costruttore giapponese, all’alba di un lancio nel suo piccolo epocale, fa di tutto per sottolineare la continuità con il passato: e allora via, a far vedere l’andamento di quella coda così maliziosamente e nostalgicamente tronca, a intervistare ex-possessori di CR-X, a sottolineare insomma un filo conduttore tra ieri e domani.

D’altro canto, gli uomini Honda, non mancano di porre l’accento sulla modernità della meccanica che si cela sotto il vestito della CR-Z. Prestazioni, piacere di guida e riduzione dell’impatto ambientale, secondo loro, qui trovano una prima, significativa sintesi. Siamo davvero di fronte a un nuovo mito? Troppo presto per dirlo…

Novità Honda Salone di Ginevra 2010Novità Honda Salone di Ginevra 2010Novità Honda Salone di Ginevra 2010Novità Honda Salone di Ginevra 2010

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