Guida autonoma: MIT e Microsoft la insegnano agli algoritmi

Le auto a guida autonoma sono in grado di distinguere una ambulanza da un normale furgone bianco e, di conseguenza, rallentare e dare la precedenza anche se l'ambulanza viene da sinistra o cambia corsia in autostrada a sirene spiegate? No, ancora no, ma potrebbero essere in grado di farlo a breve grazie a un nuovo modello sviluppato dai ricercatori del MIT e di Microsoft.Questo nuovo modello nasce per migliorare i sistemi e gli algoritmi di intelligenza artificiale, come quelli delle auto che si guidano da sole, in base agli input forniti dagli umani. I software che gestiscono la guida autonoma, infatti, sono programmati per rispondere a determinate situazioni tipo in modo standard, ma ci sono casi in cui questo non basta per garantire la sicurezza della guida.L'auto senza conducente, a volte, commette un errore imprevisto nel mondo reale perché si verifica un evento che dovrebbe alterare il comportamento della vettura, ma in realtà ciò non succede. I ricercatori, allora, hanno messo a punto un modello che utilizza gli input umani per scoprire questi "punti ciechi" della programmazione dei software di guida autonoma.prosegui la letturaGuida autonoma: MIT e Microsoft la insegnano agli algoritmi pubblicato su Autoblog.it 29 gennaio 2019 15:45.