Autovelox mobile: come contestare la multa

Da più di un anno Pecetto e altri Comuni del torinese stanno adottando lo strumento dello Scout Speed, ossia - come lo definisce il giudice di pace di Torino – “un autovelox dinamico montato a bordo di un’autovettura civetta della polizia in costante movimento”, collocato in prossimità del parabrezza. La multa che arriva non è salata, perché pari a 43 euro e proprio per questo molti cittadini preferiscono pagarla, anziché contestarla. L’avvocata Noemi Penon ha deciso invece di far valere i propri diritti vincendo la causa contro il Comune di Pecetto, che nel multarla ha avuto un comportamento illegittimo. Infatti se la sanzione non viene immediatamente contestata e non c’è un cartello stradale che avvisa la presenza dell’autovelox, la multa potrebbe essere nulla. Scopriamo perché e come contestarla. Autovelox mobile: il fatto Un verbale da 27 euro per aver viaggiato a 66 chilometri orari, uno in più sopra il limite tollerato. È quanto è successo a Noemi Penon, un avvocata che anziché pagare la cifra, ha deciso di far valere i propri diritti contestando la multa ricevuta, patrocinando se stessa. Il fatto è accaduto a Pecetto, dove in meno di tre mesi la polizia municipale ha comminato multe per 30mila…